Prof. Daniele Spirito - Chirurgo Plastico


La Chirurgia Plastica Senologica si divide in 3 grandi branche:
La Mastoplastica Addittiva, con l'inserimento di protesi mammarie con lo scopo di aumentarne il volume, a fini estetici.
La Mastoplastica Riduttiva, con l'asportazione di parte della mammella allo scopo di alleggerire un seno grande, da causare disagio.
La Mastopessi, ha lo scopo di far salire una ghiandola mammaria scesa oltre il solco mammario. Spesso le tecniche possono essere anche eseguite insieme, secondo i casi.
La Mastoplastica Ricostruttiva è invece applicabile dopo una menomazione a causa di un intervento chirurgico spesso dovuto a tumore della mammella.
MASTOPESSI - TIPOLOGIA INTERVENTO
L'ipotrofia mammaria ovvero la diminuizione del volume mammario è il risultato del processo di invecchiamento ma può anche essere conseguenza di un drastico e rapido calo ponderale.L'ipotrofia si associa sovente alla ptosi mammaria, cioè la discesa della mammella in basso rispetto alla sua normale posizione.La Mastopessi è l'intervento chirurgico che ha lo scopo di far salire la ghiandola mammaria nella sua posizione fisiologica e di restituirne un certo volume.
MASTOPESSI - RISULTATI ATTESI
La diverse tecniche chirurgiche di mastopessi (periareolare, a cicatrice verticale, ad "L" e a "T" invertita) danno la possibilità di resituire volume alla mammella ipotrofica e permettere la risalita della ghiandola mammaria scesa oltre il solco (ptosi) conferendo un ottimo risultato estetico creando una buona forma del cono mammario ed una adeguata proiezione antero-posteriore.
MASTOPESSI - TECNICHE OPERATORIE
Le diverse tecniche di correzione possono essere sostanzialmente suddivise in due categorie, in relazione al posizionamento ed alla lunghezza delle cicatrici residue: - quelle periareolari, la cui sutura avviene a borsa di tabacco (Round-Block) - quelle che vanno dall'areola fino al solco sottomammario e possono proseguire orizzontalmente lungo il solco ( tecnica a cicatrice verticale, ad "L" e a "T" invertita). Le ptosi lievi e medie possono essere risolte con la tecnica periareolare, per le ptosi di maggiore entità si ricorre alle tecniche classiche con cicatrice verticale.
MASTOPESSI - ESAMI RICHIESTI
Gli esami da effettuare in previsione di un intervento di mastopessi sono: - emocromo completo - glicemia - sideremia - tempo di protrombina - tempo di tromboplastina parziale - transaminasi - conta piastrine - elettrocardiogramma - ecografia mammaria E' opportunuo informare il chirurgo di qualsiasi eventuale trattamento con farmaci ed allergie farmacologiche, sospendere l'assunzione di medicine contenenti ac.acetilsalicilico ( Aspirina, Vivin C, Bufferin) nel eliminare o ridurre il fumo almeno una settimana prima dell'intervento.
MASTOPESSI - DOMANDE FREQUENTI

Le cicatrici saranno molto visibili?

In seguito ad intervento di mastopessi possono residuare delle cicatrici posizionate lungo il solco sottomammario o periareolare che nel corso del tempo si assestano divenendo sempre meno visibili.

Perderò la sensibilità al capezzolo?

Qualsiasi intervento sulla mammella può causare temporaneo aumento o diminuzione della sensibilità del capezzolo e/o della mammella.

Avrò dolore?

Il dolore può far seguito all'atto chirurgico.E' controllabile mediante analgesici o rimuovendo la causa scatenante.
MASTOPLASTICA ADDITIVA - TIPOLOGIA INTERVENTO
L'ipoplasia mammaria ovvero la scarsa crescita di volume mammario dipende da fattori costituzionali ma può osservarsi anche per fattori acquisiti.La mastoplastica additiva è la tecnica chirurgica che permette la correzione dell'ipoplasia mammaria mediante l'introduzione di protesi di forma e volume adeguati alle proporzioni toraciche ed alle richieste della paziente.
MASTOPLASTICA ADDITIVA - RISULTATI ATTESI
Attualmente è grande la varietà di protesi presenti sul mercato, per forma(rotonda/anatomica), volume, contenuto(gel di silicone/gel di silicone coeso) e superficie dell'involucro(liscia/testurizzata/poliuretano).Gli impianti mammari più utilizzati sono:
1) Protesi monocamera a volume fisso preriempite di gel di silicone tipo soft o coesivo.
2)Protesi monocamera espandibili con soluzione fisiologica al momento dell'intervento.
3) Protesi doppia camera miste gel-saline tipo espansori a permanenza..
In tutti i casi l'involucro esterno è costituito da silicone solido.
Al fine di raggiungere un risultato estetico ottimale è opportunuo discutere anticipatamente con il chirurgo la scelta della protesi più adatta alla propria conformazione fisica e la pianificazione dell'intervento chirurgico(via di accesso, posizionamento dell'impianto, eventuali correzioni complementari).
MASTOPLASTICA ADDITIVA - TECNICHE OPERATORIE
L'intervento consiste nell'inserimento della apposita protesi in regione mammaria in una tasca allestita al disotto della ghiandola mammaria(retroghiandolare) o al disotto del muscolo pettorale (retropettorale).
Le vie di accesso e la conseguente cicatrice possono essere:
1) periareolare.
2) sottomammarie.
3) ascellari.
MASTOPLASTICA ADDITIVA - ESAMI RICHIESTI
Gli esami da effettuare in previsione di un intervento di mastoplastica additiva sono:
- emocromo completo
- glicemia
- sideremia
- tempo di protrombina
- tempo di tromboplastina parziale
- transaminasi
- conta piastrine
- elettrocardiogramma
- ecografia mammaria
E' opportunuo informare il chirurgo di qualsiasi eventuale trattamento con farmaci ed allergie farmacologiche, sospendere l'assunzione di medicine contenenti ac.acetilsalicilico ( Aspirina, Vivin C, Bufferin) nel eliminare o ridurre il fumo almeno una settimana prima dell'intervento.

> E' opportunuo informare il chirurgo di qualsiasi eventuale trattamento con farmaci ed allergie farmacologiche, sospendere l'assunzione di medicine contenenti ac.acetilsalicilico ( Aspirina, Vivin C, Bufferin) nel eliminare o ridurre il fumo almeno una settimana prima dell'intervento.
MASTOPLASTICA ADDITIVA - DOMANDE FREQUENTI
Che cos'è il silicone?
Il silicone può essere contenuto in molti oggetti che comunemente troviamo in casa, come abbrozzanti, creme per le mani, saponi, gomma americana.Il silicone deriva dal silicio, un elemento simile al metallo che in natura si combina con l'ossigeno per formare il diossido di silicio o silice.Il silice è la sostanza più comune e diffusa sulla terra, la spiaggia e i cristalli sono composti di silice.Dal riscaldamento del silice con il carbonio ad alte temperature si produce il silicio il quale sottoposto ad un ulteriore procedura viene trasformato in un lungo polimero o catena chimica chiamata silicone.Il silicone può essere in forma liquida,, gelatinosa o gommosa.
Le protesi al silicone sono sicure?
Il silicone è un materiale biocompatibile ovvero sicuri per l'organismo umano.L'Istituto di Medicina statunitense ha concluso che" Non esiste alcuna evidenza clinica che le protesi di silicone siano responsabili di malattie del corpo.Le donne sono costantemente esposte al silicone quotidianamente."
Gli impianti mammari influenzano il manifestarsi del cancro della mammella?
Nessuno studio ha mai dimostrato che le protesi mammarie causano il cancro.
Perchè il corpo forma una capsula intorno la protesi e che cos'è la contrattura capsulare?
Le protesi mammarie sono un corpo estraneo  e come tali il nostro organismo cerca di circoscriverle ed isolarle attraveso la formazione di una capsula periprotesica ovvero con la formazione di tessuto cicatriziale attorno alla superficie della protesi mammaria.La formazione della capsula è una reazione naturale a qualsiasi collocazione di dispositivi nell'organismo.
Quanto pesano le protesi?
Il peso di una protesi varia a secondo della dimensione e del volume di riempimento.Una protesi da 250 cc riempita di 250 cc di gel pesa circa 250 grammi.
Quanto tempo devo attendere prima di ricominciare a fare esercizio fisico dopo l'impianto della protesi?
Il periodo di convalescenza varia a secondo della persona.Il periodo di tempo medio per riprendere le attività fisiche va da 3 a 5 settimane.
E'importante limitare l'attività fisica e l'abbronzatura fino a quando l'incisione non sia completamente cicatrizzata.E' necessario minimizzare il gonfiore nei pressi dell'impianto.E' necessario che il corpo si riposi e guarisca.
Sono troppo vecchia per avere protesi mammarie?
Ciò che è importante non è l'età ma una buona salute.
Posso allattare?
Molte donne con protesi mammarie allattano i propri figli.
MASTOPLASTICHE RIDUTTIVE - TIPOLOGIA INTERVENTO
L'ipertrofia mammaria ovvero un seno eccessivamente sviluppato e cadente può essere ricondotto ad un aspetto pacevole solo per mezzo di un intervento chirurgico.La Mastoplastica riduttiva è l'intervento deputato a ridurre l'eccessivo volume della mammella grazie all'asportazione di parte di essa determinando un seno più leggero ed esteticamente apprezzabile.
MASTOPLASTICHE RIDUTTIVE - RISULTATI ATTESI
Le diverse tecniche chirurgiche a nostra disposizione si adattano a qualsiasi tipo di eseigenza, dalle grandi riduzioni alla correzione di modeste ipertrofie associato ad una ptosi più o meno importante permettendo di ottenere ottimi risultati estetici e conferendo al seno un volume adeguato, entro certi limiti, ai desideri della paziente.
All'intervento residuano inevitabilmente cicatrici cutanee di diversa estensione, a seconda dell'entità del difetto e della tecnica impiegata: esse saranno disposte in sedi ordinariamente occultabili da un comune reggiseno.
MASTOPLASTICHE RIDUTTIVE - TECNICHE OPERATORIE
Sono poche le tecniche che si adattano a qualsiasi tipo di esigenza, dalle grandi riduzioni alla correzione di modeste ipertrofie con ptosi.
Le tecniche differiscono sopratutto per il modo di trasferimento dell'areola e del capezzolo nella nuova sede.
Schematicamente le 3 principali tecniche sono:
- tecnica periareolare, per piccole ipertrofie e ptosi.
- tecniche a peduncolo superiore, per ipertrofie medio-grandi.
- tecnica a peduncolo inferiore per ipertrofie e ptosi gravi.
La tendenza degli ultimi anni è verso tecniche che permettono di ridurre quanto più possibile la cicatrice nel solco sottomammario.
TMASTOPLASTICHE RIDUTTIVE - ESAMI RICHIESTI
Gli esami da effettuare in previsione di un intervento di mastoplastica riduttiva sono:
- emocromo completo
- glicemia
- sideremia
- tempo di protrombina
- tempo di tromboplastina parziale
- transaminasi
- conta piastrine
- elettrocardiogramma
- ecografia mammaria
E' opportunuo informare il chirurgo di qualsiasi eventuale trattamento con farmaci ed allergie farmacologiche, sospendere l'assunzione di medicine contenenti ac.acetilsalicilico ( Aspirina, Vivin C, Bufferin) nel eliminare o ridurre il fumo almeno una settimana prima dell'intervento.

E' opportunuo informare il chirurgo di qualsiasi eventuale trattamento con farmaci ed allergie farmacologiche, sospendere l'assunzione di medicine contenenti ac.acetilsalicilico ( Aspirina, Vivin C, Bufferin) nel eliminare o ridurre il fumo almeno una settimana prima dell'intervento.
MASTOPLASTICHE RIDUTTIVE - DOMANDE FREQUENTI
L'intervento di mastoplastica riduttiva è molto doloroso?
Nel periodo post-operatorio potranno essere avvertiti alle mammelle senso di gonfiore e moderato dolore, che si attenueranno in un periodo variabile di alcuni giorni.
Perderò la sensibilità alle areole ed ai capezzoli?
La sensibilità della pelle ed in particolare delle areole e dei capezzoli potrà rimanere alterata per un periodo variabile, eccezionalmente in forma duratura.
Residueranno molte cicatrici?
All'intervento residueranno inevitabilmente delle cicatrici di diversa estensione, a seconda dell'entità del difetto e della tecnica impiegata:
esse saranno disposte in sedi ordinariamente occultabili da un comune reggiseno.
Nel caso di mammelle molto voluminose o molto abbassate, potranno essere necessari ulteriori ritocchi chirurgici a distanza di tempo.
In seguito ad intervento di mastoplastica riduttiva potrò allattare?
Nonostante molte procedure chirurgiche salvano i dotti galattofori, non è possibile garantire un futuro allattamento.Un eventuale allattamento comunque potrà altertare profondamente il risultato dell'intervento.
NODULI MAMMARI - TIPOLOGIA INTERVENTO

Asportazione noduli mammari

NODULI MAMMARI - RISULTATI ATTESI

Asportazione noduli mammari

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NODULI MAMMARI - TECNICHE OPERATORIE

Asportazione noduli mammari

NODULI MAMMARI - ESAMI RICHIESTI

Asportazione noduli mammari

NODULI MAMMARI - DOMANDE FREQUENTI

Asportazione noduli mammari