Prof. Daniele Spirito - Chirurgo Plastico


La Chirurgia Plastica DERMATOLOGICA è ovviamente la branca chirurgica della pelle che interessa la "dermatologia" intesa come nei, lipomi, cisti, tumori cutanei ecc... In realtà per chirurgia plastica si intende chirurgia della pelle ma negli ultimi anni anche i colleghi dermatologi hanno esteso le loro competenze "invadendo" altre discipline come la chirurgia plastica. Diciamo che importante sono i risultati e la soddisfazione dei pazienti. Nomenclature tipo "Specialista in Chirurgia Dermatologica", causano confusione ed è bene lasciare il dibattito tra medici senza invadere i media che giustamente potrebbero essere disorientati.
MELANOMI - TIPOLOGIA INTERVENTO

Con il termine melanoma si definisce un tumore maligno che origina dai melanociti. Il melanoma è un tumore che negli ultimi anni ha manifestato un tasso di crescita approssimativamente del 5-7% all'anno. L'incidenza è variabile a seconda della latitudine e del fototipo. Il melanoma cutaneo colpisce prevalentemente soggetti con carnaggione chiara, occhi chiari, lentiggini e che si scottano facilmente con la fotoesposizione. L'elevato numero di nevi melanocitici acquisiti sembra essere in assoluto il fattore di rischio più importante per lo sviluppo di melanoma cutaneo. L' intensa ed intermittente esposizione ai raggi solari nelle attività ricreative, sopratutto nell'infanzia e nell'adolescenza, è un fattore di rischio.

MELANOMI - RISULTATI ATTESI

L'obiettivo dell'intervento è la completa eradicazione del tumore. All'intervento residuano inevitabilmente cicatrici cutanee di diversa estensione, a seconda della dimensione e della localizzazione della neoplasia. Le cicatrici si assestano nel corso del tempo divenendo sempre meno visibili.Il melanoma cutaneo può presentarsi come lesione piana o palpabile, di forma irregolare e di colore non uniformemente distribuito che varia dal rosso, al bruno, dal bianco-grigiastro al nero.
Il primo passo nella diagnosi di melanoma è l'esame obiettivo di un "occhio esperto", capace di riconoscere le diverse lesioni pigmentate (e non) cutanee. Per occhi inesperti la diagnosi non è agevole poichè il melanoma entra in diagnosi differenziale con numerose lesioni cutanee di diversa natura.
La formula didattica dell' ABCDE (Asimmetria, Bordi irregolari, Colore disomogeneo, Diametro > 6 mm, Evoluzione rapida) risulta utile come indicazione di base per riconoscere una " LESIONE SOSPETTA".

MELANOMI - TECNICHE OPERATORIE

L'escissione chirurgica ha un ruolo fondamentale negli stadi iniziali della malattia, in particolare nel trattamento del melanoma primitivo e delle metastasi loco-regionali. Non può essere trascurata l'importanza di un'adeguata prevenzione, di una diagnosi precoce e di un trattamento che dovrà avere come obiettivo la completa eradicazione del tumore, cercando di salvaguardare il più possibile le strutture circostanti.

MELANOMI - ESAMI RICHIESTI

E' opportunuo informare il chirurgo di qualsiasi eventuale trattamento con farmaci ed allergie farmacologiche, sospendere l'assunzione di medicine contenenti ac.acetilsalicilico ( Aspirina, Vivin C, Bufferin) nel eliminare o ridurre il fumo almeno una settimana prima dell'intervento.

MELANOMI - DOMANDE FREQUENTI

Le cicatrici saranno visibili?
In seguito ad asportazione di un tumore epiteliale possono residuare delle cicatrici cutanee che nel corso del tempo si assestano divenendo sempre meno visibili.

LIPOMI - TIPOLOGIA INTERVENTO
LIPOMI - RISULTATI ATTESI
LIPOMI - TECNICHE OPERATORIE
LIPOMI - ESAMI RICHIESTI
LIPOMI - DOMANDE FREQUENTI
TATUAGGI - TIPOLOGIA INTERVENTO
TATUAGGI - RISULTATI ATTESI
TATUAGGI - TECNICHE OPERATORIE
TATUAGGI - ESAMI RICHIESTI
TATUAGGI - DOMANDE FREQUENTI
TUMORI DELLA PELLE - TIPOLOGIA INTERVENTO

I tumori epiteliali, il carcinoma basocellulare ed il carcinoma spinocellulare in particolare, rappresentano le neoplasie maligne più comuni. L'esposizione solare cronica costituisce il fattore eziologico più importante. Il continuo aumento di questi tumori sembra sia da imputare sopratutto ad una maggiore esposizione ai raggi ultravioletti (UV) che agiscono da potenti agenti mutageni sul DNA. Il carcinoma basocellulare o basalioma è una neoplasia a lenta crescita (si parla di mesi o anni) e rappresenta il tumore cutaneo maligno più comune nella razza caucasica; le metastasi sono rarissime ma, a causa della sua elevata invasività locale, il tumore può comportare importanti problemi di natura estetica e funzionale. Il carcinoma spinocellulare o spinaloma è un tumore con capacità di metastatizzare a distanza. Rappresenta la seconda neoplasia maligna della cute con un incidenza di 30 nuovi casi per 100.000 abitanti per anno. Le sediin cuii tumori epiteliali si localizzano conmaggiorefrequenza sono rappresentate dalle aree fotoesposte, con il distretto cefalico interessato in circa il 75% dei casi.

TUMORI DELLA PELLE - RISULTATI ATTESI

L'obiettivo dell'intervento è la completa eradicazione del tumore. All'intervento residuano inevitabilmente cicatrici cutanee di diversa estensione, a seconda della dimensione e della localizzazione della neoplasia. Lecicatrici si assestano nel corso del tempo divenendo sempre meno visibili.

TUMORI DELLA PELLE - TECNICHE OPERATORIE

L'escissione chirurgica rappresenta la terapia di scelta di tutte le forme di tumori epiteliali. Sebbene il tasso di mortalità delle due neoplasie sia relativamente basso, non può essere trascurata l'importanza di un'adeguata prevenzione, di una diagnosi precoce e di un trattamento che dovrà avere come obiettivo la completa eradicazione del tumore, cercando di salvaguardare il più possibile le strutture circostanti.

TUMORI DELLA PELLE - ESAMI RICHIESTI

E' opportunuo informare il chirurgo di qualsiasi eventuale trattamento con farmaci ed allergie farmacologiche, sospendere l'assunzione di medicine contenenti ac.acetilsalicilico ( Aspirina, Vivin C, Bufferin) nel eliminare o ridurre il fumo almeno una settimana prima dell'intervento.

TUMORI DELLA PELLE - DOMANDE FREQUENTI

Le cicatrici saranno visibili?
In seguito ad asportazione di un tumore epiteliale possono residuare delle cicatrici cutanee che nel corso del tempo si assestano divenendo sempre meno visibili.
Vi è il rischio di sviluppare un altra neoplasia dello stesso tipo?
Il rischio di sviluppare un altra neoplasia dello stesso tiposi avvicina al45%, da qui l'importanza di eseguire periodici follow-up.

CISTI - TIPOLOGIA INTERVENTO

CISTI - RISULTATI ATTESI

CISTI - TECNICHE OPERATORIE

CISTI - ESAMI RICHIESTI

CISTI - DOMANDE FREQUENTI

NEI- TIPOLOGIA INTERVENTO

NEI- RISULTATI ATTESI

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